La Data Driven Journalism School

La scuola nasce dall'idea di innescare una riflessione su come web e social media abbiano impattato sulla costruzione della notizia e sul modo di fare informazione. I corsi proposti hanno l'obiettivo di valorizzare e divulgare una forma innovativa di giornalismo: quello basato sull'analisi dei Big Data. Nelle sessioni formative si analizza il ciclo di produzione dell'informazione giornalistica, dalla raccolta dei dati allo sviluppo narrativo della notizia finale.
Gli argomenti dei corsi sondano approfonditamente vari temi del new journalism: la ricerca di fonti attendibili per i dati (big data e linked open data); la loro verifica; l'utilizzo di strumenti per la data manipulation; l'uso dei social media per il giornalismo tradizionale  e l'impiego del data journalism per il giornale classico.
L'obiettivo della scuola è insegnare a trovare storie giornalistiche a partire dai Big Data e  fornire agli studenti strumenti e modelli di analisi dei dati.

La direzione della scuola

La direzione della scuola è a cura di Gianni Riotta, visiting professor alla Princeton University, editorialista de La Stampa ed esperto di new media e new journalism

Il coordinamento scientifico

Il coordinamento scientifico è affidato ad Alessandro Chessa, assistant professor di Fisica Statistica presso IMT, CEO e founder Linkalab.